Presentazione del modulo
Il modulo propone una storia della ricezione critica della Divina Commedia e, più in generale delle opere di Dante Alighieri, nella cultura nordamericana. Si seguono gli sviluppi della riflessione estetico-critica sul poema di Dante che ha visto impegnate diverse personalità letterarie: poeti (Eliot e Pound), storici e critici della letteratura (Norton, Singleton, Freccero) che hanno segnato la critica dantesca nordamericana.
Il percorso si avvia dalla ricostruzione delle interpretazioni fornite dai due maggiori poeti-critici della letteratura anglo-americana, Thomas S. Eliot ed Ezra Pound. Particolare attenzione è prestata alla valenza allegorica e teologica che con queste due figure critiche comincia a configurarsi come il segno distintivo della critica nordamericana impegnata in una continua, ricca e diversificata prova di traduzione del poema dantesco.
I contributi fondamentali di Charles Singleton e John Freccero sono oggetto di analisi più approfondite perché, nell'evoluzione di un percorso che tiene conto anche delle riflessioni critiche di Auerbach, Contini e altri studiosi europei, costituiscono il nucleo portante della riflessione nordamericana sulla Divina Commedia.
Il modulo, infine, mira a rintracciare nella critica nordamericana contemporanea la legacy di questi grandi critici per distinguere la compresenza di eredità e innovazioni nelle nuove tendenze critiche. In questo quadro trovano un posto privilegiato i nuovi approcci multimediali: dalle trasposizioni televisive e cinematografiche della Commedia all'uso della rete nella diffusione e nello studio dell'opera dantesca che ancora nel XXI secolo continua a farsi sempre più capillare.