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Presentazione Presentazione del modulo L'appartenenza della maggioranza degli Italiani alla chiesa cattolica, articolata nella fitta rete di diocesi e parrocchie, e la presenza del papa a Roma segnarono profondamente l'identità religiosa della Penisola: se da un lato, le numerose iniziative di culto, di assistenza e di istruzione alimentarono stretti legami tra la popolazione e l'istituzione ecclesiastica, dall'altro lato, non mancarono motivi di tensione tra lo Stato italiano e la chiesa cattolica, in particolare a causa della "questione romana" che, apertasi con il processo di unificazione italiana, fu formalmente chiusa dalla firma dei Patti lateranensi nel 1929. La presenza di alcune chiese cristiane evangeliche, seppur minoritaria, fu caratterizzata da un'estrema vivacità di istituzioni, riviste e gruppi che svolsero un ruolo di notevole stimolo nella vita culturale e religiosa del Paese; si trattava sia di comunità storicamente radicate in zone circoscritte della Penisola (ad esempio, i valdesi nelle valli ad ovest di Torino), sia di chiese nate nel corso dell'Ottocento e del Novecento per impulso, in particolare, delle iniziative missionarie dei riformati svizzeri e inglesi. Le comunità ebraiche potevano vantare un'antichissima e capillare presenza nella Penisola, con numerose sinagoghe dislocate non soltanto nelle grandi città (Roma, Firenze, Venezia…), ma anche in piccoli centri urbani, intorno alle quali si svolgevano momenti importanti della vita religiosa e sociale degli ebrei italiani. I fenomeni di secolarizzazione, già presenti nel XIX secolo, furono accelerati dalle trasformazioni intervenute nel tessuto sociale e culturale italiano nel corso del XX secolo. Negli ultimi decenni del Novecento, la domanda religiosa inappagata dalle chiese storicamente presenti in Italia e, soprattutto, l'arrivo di flussi consistenti di immigrati stranieri determinarono la formazione di nuove comunità: le chiese ortodosse, legate soprattutto alle differenti nazionalità dell'Europa orientale, le comunità islamiche, i buddisti dell'Estremo Oriente, i culti animisti africani, le nuove sètte, ma anche le diverse tradizioni portate dagli immigrati cattolici e protestanti hanno arricchito e mutato definitivamente il volto religioso dell'Italia.
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