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Indice Indice delle unità didattiche UD 1 - "Preumanesimo", presentimenti e preveggenze dei caratteri innovativi dell’Umanesimo nella scuola padovana, e in Dante, Petrarca e Boccaccio L’unità didattica esamina gli aspetti "preumanistici" della scuola padovana fra fine Duecento e inizio Trecento, e i caratteri innovativi dell’Umanesimo già presenti in Dante, e soprattutto in Petrarca e in Boccaccio. 1.1 - Il "preumanesimo padovano" e la riscoperta di Seneca tragico 1.2 - Caratteri innovativi della cultura umanistica 1.3 - Tradizioni medievali e presentimenti umanistici in Dante Alighieri 1.4 - Filologia e preveggenze umanistiche in Petrarca 1.5 - Classicismo e tradizione medievale in Boccaccio UD 2 - L’Umanesimo civile a Firenze: Coluccio Salutati, Leonardo Bruni e Poggio Bracciolini L’unità didattica presenta gli aspetti di impegno civile dell’attività e della produzione letteraria dei principali esponenti dell’Umanesimo fiorentino: l’impegno morale e civile del Salutati, l’interesse per i grandi autori in volgare del Trecento, per la letteratura greca e per la storiografia da parte del Bruni; la passione per i manoscritti antichi e gli interessi linguistici di Poggio Bracciolini. 2.1 - Caratteri dell’Umanesimo fiorentino 2.2 - L’Umanesimo civile e Coluccio Salutati 2.3 - Leonardo Bruni, la cultura greca e la storiografia 2.4 - Poggio Bracciolini e le scoperte dei manoscritti 2.5 - Vicende umane e letterarie di Poggio Bracciolini 2.6 - Poggio e il dibattito sulla lingua UD 3 - Leon Battista Alberti, Francesco Filelfo. La cultura letteraria a Milano e a Pavia L’unità didattica illustra i caratteri della vasta produzione letteraria, filosofico-morale e tecnica di Leon Battista Alberti; gli aspetti polemici, autobiografici ed encomiastici presenti nelle opere di Francesco Filelfo; e traccia un panorama della cultura a Milano e presso lo Studio di Pavia nella prima metà del Quattrocento. 3.1 - Leon Battista Alberti: opere giovanili 3.2 - Leon Battista Alberti: Della famiglia e i trattati artistici 3.3 - Francesco Filelfo fra Firenze e Milano 3.4 - Letterati e maestri a Milano e a Pavia UD 4 - L’Umanesimo veneto; la Curia romana e Biondo Flavio; Lorenzo Valla L’unità didattica traccia un profilo degli interessi pedagogici prevalenti nell’Umanesimo veneto e ne illustra i principali esponenti; informa circa i caratteri culturali della Curia romana e dei vari e originali interessi di Biondo Flavio e di Ciriaco d’Ancona; dà spazio all’attività intellettuale di Lorenzo Valla. 4.1 - Orientamenti pedagogici dell’Umanesimo veneto 4.2 - Umanisti veneti 4.3 - La Curia romana. Linguistica e scienze antiquarie in Biodo Flavio. Ciriaco d’Ancona 4.4 - Lorenzo Valla: da Pavia a Napoli 4.5 - Lorenzo Valla: da Napoli a Roma 4.6 - Lorenzo Valla, la filologia e le Elegantiae UD 5 - La caduta di Costantinopoli, Pio II e il fallimento della crociata. Bessarione, Ficino e l’Accademia platonica L’unità didattica espone i riflessi della conquista musulmana di Costantinopoli e della pace di Lodi sulla cultura letteraria umanistica; traccia un profilo dell’itinerario culturale e spirituale di Enea Silvio Piccolomini (Pio II); illustra l’attività del cardinale Bessarione, di Marsilio Ficino e dei principali esponenti dell’Accademia platonica. 5.1 - La caduta di Costantinopoli e la pace di Lodi. Lineamenti biografici di Enea Silvio Piccolomini 5.2 - Piccolomini-Pio II: dalla sensualità giovanile alla storiografia autobiografica 5.3 - Il cardinal Bessarione, Marsilio Ficino e l’Accademia platonica 5.4 - Il neoplatonismo di Cristoforo Landino e quello di Pico della Mirandola UD 6 - Le Accademie a Roma e a Napoli. Poesia, filosofia e retorica in Giovanni Pontano. Poesia, filologia e linguistica nel Poliziano L’unità didattica illustra gli interessi culturali prevalenti nell’Accademia romana fondata da Pomponio Leto e nell’Accademia napoletana (la "Porticus Antoniana" fondata da Antonio Panormita, poi animata da Giovanni Pontano con l’Accademia Pontaniana); esamina poi i vari aspetti della produzione poetica, letteraria e filologica del Pontano e del Poliziano e le polemiche linguistiche e filologiche di fine secolo. 6.1 - L’Accademia romana: Pomponio Leto, Callimaco Esperiente e il Platina 6.2 - Napoli aragonese: la "Porticus Antoniana" del Panormita; letteratura encomiastica 6.3 - L’Accademia Pontaniana e la produzione poetica di Giovanni Pontano 6.4 - Giovanni Pontano fra filosofia e retorica 6.5 - Il Poliziano poeta latino 6.6 - Filologia e linguistica in Poliziano 6.7 - La polemica sull’imitazione e l’Umanesimo filologico UD 7 - Caratteri ed esponenti della poesia latina del Quattrocento. La rinascita del teatro L’unità didattica espone i caratteri della poesia latina, soprattutto lirica, del Quattrocento, presentando un profilo delle principali raccolte poetiche e dedicando particolare attenzione alle opere di Michele Marullo e di Iacopo Sannazaro. Esamina poi le condizioni e le motivazioni che segnarono la rinascita del teatro comico e tragico in età umanistica. 7.1 - Caratteri della poesia umanistica. Poesia latina "minore" del Quattrocento 7.2 - Poesia latina "minore" del Quattrocento. Marullo e Sannazaro 7.3 - La rinascita del teatro
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