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Presentazione Presentazione del modulo La Terra è un sistema naturale in "equilibrio dinamico", ovvero è un sistema in continua evoluzione, evoluzione in funzione di fattori regolanti che, variando nel tempo, spostano continuamente il "punto di equilibrio" mantenendo quindi dinamico il sistema. I tempi attraverso i quali avvengono queste trasformazioni possono essere storici o geologici. I fattori regolanti possono essere esterni o interni al sistema. Negli ultimi 4.000.000 di anni (se si fa riferimento ai primi ominidi comparsi in Africa) è comparso un attore particolare, l’uomo, che con le sue attivitàe i suoi insediamenti, ha profondamente influenzato i cicli naturali, i tempi secondo i quali essi avvengono, l’entità e la disponibilità delle risorse. È allora importante, per l’uomo stesso, comprendere e conoscere gli elementi caratteristici del paesaggio, le trasformazioni che questo subisce nel tempo a seguito di forze naturali o a seguito dell’impatto da lui stesso esercitato, conoscere i rischi e i pericoli che la frequentazione o fruizione di determinate "aree fragili del paesaggio" comportano e valutare la possibilità di prevenire tali eventi con interventi mirati o di preannunciare il loro manifestarsi per tempo in modo da limitare le perdite. Questo è l’ambizioso scopo che si propongono la geografia fisica (spiegazione dei meccanismi evolutivi del paesaggio), la geologia ambientale (comprensione e conoscenza di fattori di rischio e di pericolo ambientali) e la geografia applicata (valutazione di impatto antropico, applicazione di misure preventive o previsionali). Si è pertanto cercato di raccogliere le nozioni provenienti da queste tre discipline per fornire una chiave di lettura degli argomenti trattati, cercando di semplificare i concetti (senza però banalizzarli) e di esporre i punti principali per la comprensione di ogni argomento con la coscienza di non poterlo esaurire in così poco spazio ma con la volontà di introdurre il lettore ad un campo di studi affascinante e di invogliarlo ad approfondire con la bibliografia le curiosità suscitate.
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