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L'arte contemporanea chiude le celebrazioni

Luci d'artista per Torino

La prima capitale d'Italia saluta il 150esimo

Torino saluta l’anno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia con le Luci d’artista. Un appuntamento oramai tradizionale per la prima capitale dello Stato unitario. Tutte le sere fino a metà gennaio il centro della città rimarrà illuminato da creazioni artistiche.

Installazioni nuove, installazioni che ritornano. Diciannove le opere luminose disseminate per il capoluogo piemontese. Due sono quelle nuove: una proveniente dalla Fete des lumiers di Lione, l'altra realizzata da Maurizio Agostinengo. Si ripresentano invece agli sguardi dei visitatori tutte le altre “luci”, acquisite anno dopo anno come in una collezione. Una lista che comprende Cosmometrie di Mario Airò, Mosaico di Enrica Borghi, Tappeto volante di Daniel Buren, Volo su… di Francesco Casorati, Il Regno dei Fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria, Piccoli spiriti blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini, Doppio passaggio di Joseph Kosuth, Neongraphy di Qingyun MA, Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana, L'amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli, Palomar di Giulio Paolini, Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto a Porta Palazzo, Noi di Luigi Stoisa, Luce Fontana Ruota di Gilberto Zorio e le ultime arrivate, del 2010, Bwindi Light Masks e My Noon, realizzate rispettivamente da Richi Ferrero e Tobias Rehberger.

Per il 2011 staffetta della luce tra storia e storia dell’arte. Si spegne il collare tricolore della Mole Antonelliana, simbolo delle celebrazioni per l’Unità d’Italia, e si accendono le diciannove installazioni. E con Luci d’artista prende il via anche Contemporaryart, il mese dedicato a tutto ciò che è creatività contemporanea. Una rassegna che continua a crescere e da quest'anno coinvolge anche Milano e Genova, collegando le città del “triangolo industriale” che ha trascinato la crescita italiana del secondo dopoguerra. Contemporaryart comprende tra l’altro manifestazioni e iniziative artistiche, oltre a una lunga serie di mostre, come quelle sull'Arte Povera al Castello di Rivoli, su James Brown alla Gam, su Leonardo alla Reggia di Venaria, su Andrea Salvino alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e sulla Posta Art di Gilbert & George alla Pinacoteca Agnelli.

Red(09/11/2011)
 
 
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