Icon Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
Ricerca nel sito
Corsi di italiano
Corsi di italiano
I corsi di italiano della prima generazione
Aree disciplinari del corso di laurea
Antichistica
Filosofia
Geografia
Letteratura
Lingua
Musica, Teatro e Cinema
Storia dell'arte
Storia e scienze sociali
Risorse in abbonamento
Biblioteca digitale
Museo virtuale
Enciclopedia
Materiali multimediali
Formazione
Forum
Ricerca utente

Archivio Primo PianoArchivio GeneraleHome News

Dal 1976 un impegno interculturale

A Toronto si parla italiano

L’IIC e i media nella lingua di Dante

L’attività e la storia dell’Istituto Italiano di Cultura di Toronto. L’IIC della città canadese rappresenta un punto di riferimento essenziale, non solo per la comunità italiana residente. Un impegno per il dialogo interculturale e multilaterale, raccontato dal direttore Martin Stiglio.

Da quanto tempo l’Istituto opera a Toronto e quali sono le principali attività?

L’Istituto Italiano di Cultura è stato fondato nel 1976, come Sezione culturale del Consolato Generale di Italia a Toronto. L’Istituto crea contatti per facilitare scambi culturali e favorisce lo stabilirsi di rapporti di produzione teatrali, musicali e cinematografici tra l’Italia ed il Canada. Con la nostra attività offriamo informazioni e appoggio logistico al pubblico italiano e straniero, agli accademici, ricercatori e studiosi italiani e canadesi, e ai privati impegnati in eventi culturali con un contenuto italiano in Canada.
L’IIC si in una palazzina di proprietà dello stato Italiano nell’area della città prossima al campus della University of Toronto e rappresenta un punto di riferimento per iniziative culturali e accademiche, oltre a essere scuola di lingua e civiltà italiana, fonte di informazioni sull’Italia contemporanea e sulla sua eredità culturale. All’interno dell’Istituto sono inoltre ospitate una biblioteca e una videoteca, mentre nella galleria vengono allestite esposizioni d’arte, conferenze e proiezioni multimediali. Tutto viene presentato sul nostro sito, in italiano e in inglese.

Quali cambiamenti ha registrato nel corso del tempo, in particolare dal punto di vista dell’attenzione verso l’italiano? A suo avviso la conoscenza della lingua e della cultura italiana in Canada è cresciuta?

La lingua italiana è stata, e rimane, una lingua diffusa in Canada. Particolarmente nell’area di Toronto, grazie alla numerosa presenza di immigrati italiani del secondo dopoguerra, delle loro famiglie e dei loro discendenti. L’interesse verso l’Italiano come lingua di cultura da parte del pubblico canadese, di educazione medio elevata, si è mantenuto significativo e pressoché immutato in termini percentuali, aumentando leggermente nei decenni, in termini assoluti, in proporzione all’allargamento della base scolarizzata.
Degni di nota, nell’area di Toronto e dell’Ontario meridionale, sono i media in lingua italiana, indirizzati ormai anche a un pubblico bilingue ma di madrelingua inglese, che annoverano un quotidiano con consistente tiratura, abbinato all’edizione nazionale italiana di La Repubblica, due stazioni radio e due televisive con programmazione in lingua italiana.

L’Istituto si impegna anche nell’organizzazione di manifestazioni culturali?

L’IIC è costantemente promotore di eventi, in collaborazione con partner canadesi. Al momento nell’Art Gallery di Hamilton, città ad ovest di Toronto, è in corso Vistaitalia, un’iniziativa che proseguirà sino a fine 2009 e a cui abbiamo collaborato per l’organizzazione di mostre di arte e design, concerti, conferenze e proiezioni cinematografiche. Siamo anche presenti in tutti i principali festival del cinema locali e proseguiamo la collaborazione con l’associazione Altraitalia per la programmazione di una stagione cinematografica italiana al Royal Ontario Museum. Per la letteratura, a fine ottobre, in concomitanza con la IX settimana della lingua italiana nel mondo, l’Istituto presenterà Andrea De Carlo e Valerio Massimo Manfredi al Festival Internazionale degli Autori di Harbourfront. I due scrittori italiani, tradotti con successo in inglese, leggeranno brani dai loro libri, incontrando il pubblico e la critica torontina. In campo universitario infine, solo per limitare questa lista ad alcuni esempi, l’IIC è strumentale al progetto di ricerca e di cooperazione interuniversitaria Marconi Galaxy che riunisce le Università di Bologna, Ontario, Quebec e di Terra Nova intorno alle celebrazioni del centenario Marconiano.

Dal 2005 Martin Stiglio è direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Toronto. Negli ultimi anni ha ricoperto diversi ruoli per la promozione dell’Italia all’estero, all'Istituto di New York, come funzionario a Roma al Ministero degli Affari Esteri e direttore all’IIC di Washington, D.C. Nell’impegno presso gli Istituti Italiani di Cultura in Africa, Sud America e Nord America ha organizzato eventi culturali nei settori delle arti visive, architettura e design, moda, musica, teatro e cinema. Ha collaborato spesso con studiosi italiani all'estero e rappresentanti accademici italiani e coordinato diversi progetti di promozione e diffusione della lingua italiana all'estero.

Michelangelo Betti(03/08/2009)
 
 
Archivio Primo PianoArchivio GeneraleHome News

Vuoi identificarti?
Utente
Password
Hai dimenticato la password?

Registrati
Potrai accedere alla Biblioteca e partecipare ai Forum!

Clicca qui!

Newsletter
Per ricevere le notizie di ICoN lascia la tua
e-mail

Rapporti internazionali
Partner didattici


Icon tools
Invia a un amico questa pagina
Fai di questa pagina la tua home page
Stampa questa pagina
Copyright © 2000-2016 Consorzio ICoN - Italian Culture on the Net - p.i. 01478280504
Sede legale: Lungarno Pacinotti 43, 56126 Pisa - Sede amministrativa: Piazza dei Facchini 10, 56125 Pisa
Iscrizione al Registro delle imprese di Pisa: PI-130559