Icon Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
Ricerca nel sito
Corsi di italiano
Corsi di italiano
I corsi di italiano della prima generazione
Aree disciplinari del corso di laurea
Antichistica
Filosofia
Geografia
Letteratura
Lingua
Musica, Teatro e Cinema
Storia dell'arte
Storia e scienze sociali
Risorse in abbonamento
Biblioteca digitale
Museo virtuale
Enciclopedia
Materiali multimediali
Formazione
Forum
Ricerca utente

Archivio Primo PianoArchivio GeneraleHome News

La natura morta nell’arte del Novecento

Oli e stampe di Giorgio Morandi

Opere in mostra a Ferrara e Washington

La pittura italiana in mostra a Ferrara e Washington. Due mostre per ripercorrere l’opera e l’esperienza di vita di Giorgio Morandi. L’artista, figura centrale del Novecento pittorico italiano, con una vita e un’attività legate alla rappresentazione di nature morte nel piccolo appartamento di Bologna, condiviso con la madre e le tre sorelle. Un percorso artistico solitario e appartato, una riflessione quasi intima, legata a bottiglie, caraffe e pochi altri oggetti di uso comune diversamente assemblati sul tavolo del suo studio. La pittura di Morandi si muove tra temi volutamente dimessi, in un lento e quotidiano lavoro di approfondimento della ricerca tonale, lontano da ogni tentazione retorica.

A Ferrara l’esposizione presenta l'opera calcografica dell’artista. Nelle sale di Palazzo dei Diamanti, fino al 2 giugno, un corpus di oltre centotrenta incisioni realizzate da Morandi lungo tutto l'arco della propria carriera. Da Dürer a Parmigianino, da Rembrandt a Piranesi, da Goya a Picasso, la storia dell'incisione è un capitolo fondamentale dell'intera storia dell’arte. È stato così anche per Morandi che trattò la produzione grafica con impegno pari a quello dedicato alla pittura, raggiungendo esiti altissimi per abilità tecnica e resa poetica. L’artista bolognese iniziò a dedicarsi all'incisione nel 1910-11, quasi contemporaneamente alla pittura, e continuò a farlo fino a qualche anno prima della sua morte, avvenuta nel 1964. Fu un autodidatta che saggiò, con pazienti tentativi e ricerche, i vari procedimenti tecnici fino a quando non si impadronì appieno del mezzo e delle sue possibilità di restituzione dei volumi, delle forme e della luce. Dopo un periodo di intensa sperimentazione, che caratterizza soprattutto i primi anni Venti, la sua tecnica prediletta divenne l'acquaforte.

A Washington è invece in svolgimento Morandi – Master of Modern Still Life, negli spazi della Phillips Collection. La mostra, organizzata dal MART di Trento/Rovereto, rimarrà aperta sino al 24 maggio. Una rassegna che prosegue il percorso di scoperta e approfondimento dell’opera morandiana, avviato con l’esposizione Morandi 1890-1964 del Metropolitan Museum di New York. L’esposizione della Phillips Collection introduce un interessante e proficuo contrasto fra culture. Cinquanta gli oli della rassegna, tra questi dodici vengono da musei americani: Phillips Collection, Hirshhorn Museum e National Gallery of Art di Washington, Virginia Museum of Fine Arts di Richmond, Saint Louis Art Museum di Saint Louis, Smith College Museum of Art di Northampton e opere della collezione Robert Lehrman. Tele affiancate da altre dodici incisioni di importanti collezioni statunitensi. I Morandi d’America costituiscono quindi più di un terzo delle opere complessive in esposizione. Una presenza di gran valore e assai significante anche per la cultura italiana, che poco conosce e solo di recente ha iniziato ad apprezzare l’ultima produzione dell’artista bolognese.

Michelangelo Betti(24/04/2009)
 
 
Archivio Primo PianoArchivio GeneraleHome News

Reg. Tribunale di Milano n. 739 del 28 dicembre 2002

Direttore responsabile: Marco Gasperetti
Caporedattore: Michelangelo Betti
Grafica: Andrea Grande

Collaboratori: Italia | Estero

Vuoi identificarti?
Utente
Password
Hai dimenticato la password?

Registrati
Potrai accedere alla Biblioteca e partecipare ai Forum!

Clicca qui!

Newsletter
Per ricevere le notizie di ICoN lascia la tua
e-mail

Rapporti internazionali
Partner didattici


Icon tools
Invia a un amico questa pagina
Fai di questa pagina la tua home page
Stampa questa pagina
Copyright © 2000-2016 Consorzio ICoN - Italian Culture on the Net - p.i. 01478280504
Sede legale: Lungarno Pacinotti 43, 56126 Pisa - Sede amministrativa: Piazza dei Facchini 10, 56125 Pisa
Iscrizione al Registro delle imprese di Pisa: PI-130559