Icon Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
Ricerca nel sito
Corsi di italiano
Corsi di italiano
I corsi di italiano della prima generazione
Aree disciplinari del corso di laurea
Antichistica
Filosofia
Geografia
Letteratura
Lingua
Musica, Teatro e Cinema
Storia dell'arte
Storia e scienze sociali
Risorse in abbonamento
Biblioteca digitale
Museo virtuale
Enciclopedia
Materiali multimediali
Formazione
Forum
Ricerca utente

Archivio E-learningArchivio GeneraleHome News

Le lingue straniere per i bambini

Tempo di bilanci per il progetto FLaChi, Foreign Language for Children. A chiusura del primo biennio la dottoressa Nadia Gatto, coordinatrice dell'attività, presenta i risultati di un percorso nato per promuove la creazione di strumenti e materiali didattici per le lingue straniere, nell'ambito del programma comunitario Socrates Lingua 2.

Come nasce il progetto FLaChi?

L'idea del progetto era quella di creare un percorso didattico flessibile, cioè che si potesse declinare diversamente a seconda delle reali esigenze del gruppo classe e integrato: L’obiettivo era utilizzare materiali cartacei, strumenti digitali, reali, non come semplice giustapposizione di elementi, ma sfruttando il valore aggiunto che ciascuno di questi può portare all'apprendimento. Così è stato creato Langopolis - il villaggio delle lingue -, un corso-gioco che fa leva su una forte componente rappresentativa, in cui i discenti sono protagonisti del mondo immaginario che sono chiamati a creare come fine ultimo del loro percorso didattico e in cui il docente riveste una vera e propria funzione co-autoriale, avendo la possibilità di ritagliare i percorsi su misura e avendo a disposizione una serie di strumenti per la creazione di nuovi materiali da integrare in quelli esistenti. Tra gli strumenti a disposizione, una menzione particolare si deve ai software di condivisione via web, appositamente creati per Langopolis, che consentono di entrare in contatto con altri gruppi classe, di costruire il proprio villaggio virtuale, di corredarlo con media e materiali di propria creazione, di condividere il proprio lavoro.

Langopolis è pensato solo per l’insegnamento della lingua italiana?

Come progetto europeo Langopolis è disponibile per l’apprendimento di quattro lingue: italiano, francese, tedesco, sloveno. Il percorso realizzativo è stato guidato dal consorzio ICoN d’intesa con sei partner di quattro Paesi europei. L’italiano Lynx è il partner tecnologico che ha contribuito all’ideazione del modello didattico, del percorso formativo e ha realizzato gli strumenti digitali. Klett - Lernen und Wissen, Germania, si è occupato dell’adattamento dei materiali in tedesco, mentre l’Università di Capodistria ha realizzato i materiali in sloveno e ha curato la sperimentazione operativa nelle scuole. Icademie, Francia, ha realizzato i materiali in francese e Insight&co, Italia, si è infine occupato del monitoraggio e della valutazione. Le scuole della Direzione Didattica di Tarvisio, Italia, sono state invece coinvolte nella sperimentazione dei materiali.

Qual è la durata del progetto e quale quella del percorso didattico?

Il progetto è iniziato nell’ottobre 2006 e si concluderà alla fine di settembre 2008. Langopolis è destinato a bambini iscritti in un percorso di apprendimento formale, quindi si articola su due anni scolastici. Naturalmente questi parametri dipendono dalle modalità con cui è organizzato lo studio della lingua nei diversi paesi, dal numero di ore settimanali dedicate alla lingua straniera, dalla possibilità di interazione con altre discipline. Dalla sperimentazione, tuttavia, è emerso che i materiali, le idee, le possibilità offerte da Langopolis possono sicuramente superare i due anni scolastici per cui sono stati progettati. Il livello previsto in uscita è A2 del Common European Framework per tutte le abilità. Il percorso tiene in uguale considerazione le abilità ricettive e quelle produttive e di interazione e opera sinergicamente su tutte.

Il progetto si rivolge ai bambini. Quali sono gli strumenti didattici utilizzati e quali le principali differenze rispetto ai corsi tradizionali?

Langopolis realizza un modo diverso di concepire l’apprendimento linguistico in gruppo, come attività multisensoriale che coinvolge i bambini da un punto di vista affettivo, oltre che cognitivo. È più vicino all’idea del gioco di ruolo che a quella del libro di testo. I bambini devono costruire ed operare all’interno di uno scenario, rappresentato metaforicamente dal villaggio. Nel villaggio ci sono cose da fare, cose da completare, cose da inventare; ogni classe può progettare fin da subito il proprio villaggio scegliendo liberamente chi lo abita: gli elfi, gli uomini volanti, gli animali, i primitivi, i bambini stessi. L’obiettivo del percorso è di creare un villaggio a misura della propria immaginazione. Langopolis, che si presenta come una scatola da gioco, fornisce gli strumenti necessari per raggiungere questo obiettivo: un poster raffigurante un villaggio che costituisce l’ambientazione generale del percorso didattico; schede di lavoro cartacee funzionali alle attività didattiche comunicative, di esercizio e per lo sviluppo della competenza metalinguistica; un contenitore ad anelli per la raccolta ordinata delle schede di lavoro e dei compiti eseguiti; un CD audio con gli ascolti relativi alle schede di lavoro, ma anche con una raccolta di suoni, rumori, stacchi musicali che contribuiscono all’ambientazione del villaggio; un CdRom con i software previsti; la guida per l’insegnante; delle flashcards con piccoli testi e immagini; oggetti funzionali allo svolgimento delle attività didattiche ludiformi (dadi, palline, ecc.); oggetti funzionali all’ambiente-villaggio.

Quali sviluppi futuri sono previsti per il progetto?

Langopolis è un percorso formativo realizzato sulla base di un modello didattico, un format, che non rimane confinato all’immaginario dei bambini ma può essere esteso e adattato alle esigenze di adolescenti e adulti. Il progetto ci ha consentito di proporre il corso in quattro lingue, ma, naturalmente, è possibile realizzarlo in molte altre. Le potenzialità di sviluppi futuri, sono quindi ampie. Il nostro obiettivo primario è di non esaurire l’esperienza di Langopolis al termine dei due anni di progetto ma di promuoverne l’uso e la diffusione, nell’intento di svilupparne ulteriormente le potenzialità.

nome cognome(25/2/2009)
 
 
Archivio E-learningArchivio GeneraleHome News

Reg. Tribunale di Milano n. 739 del 28 dicembre 2002

Direttore responsabile: Marco Gasperetti
Caporedattore: Michelangelo Betti
Grafica: Andrea Grande

Collaboratori: Italia | Estero

Vuoi identificarti?
Utente
Password
Hai dimenticato la password?

Registrati
Potrai accedere alla Biblioteca e partecipare ai Forum!

Clicca qui!

Newsletter
Per ricevere le notizie di ICoN lascia la tua
e-mail

Rapporti internazionali
Partner didattici


Icon tools
Invia a un amico questa pagina
Fai di questa pagina la tua home page
Stampa questa pagina
Copyright © 2000-2016 Consorzio ICoN - Italian Culture on the Net - p.i. 01478280504
Sede legale: Lungarno Pacinotti 43, 56126 Pisa - Sede amministrativa: Piazza dei Facchini 10, 56125 Pisa
Iscrizione al Registro delle imprese di Pisa: PI-130559