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150esimo dell’Unità d’Italia

Tradizione linguistica e culturale

Il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia è un’ottima occasione per ripensare a una storia che ha ancora molto da insegnarci.

Mezzo secolo fa, il centenario dell’unificazione e il millesimo anniversario dei primi documenti scritti indubitabilmente in volgare italiano (960) vennero salutati dall’uscita della Storia della lingua italiana di Bruno Migliorini, seguita pochi anni dopo dalla Storia linguistica dell’Italia unita di Tullio De Mauro. Partendo dalla prospettiva linguistica, entrambe le opere hanno dato un contributo fondamentale alla nostra comprensione di ciò che era l’Italia del passato.

Uno degli snodi più importanti nel processo unitario è stato, per esempio, fissato in modo esemplare da Migliorini in una delle pagine più conosciute del suo libro: a partire dagli inizi del Cinquecento, le persone colte di tutta l’Italia hanno deciso di comunicare tra di loro attraverso una lingua uguale per tutti. Non è stata una decisione imposta da un potere superiore, che non esisteva, ma dal semplice consenso di tutte le persone coinvolte.

Senza voler ridurre un processo storico a una formula, e tenendo nel debito conto tutte le sfumature e le distinzioni che la moderna storiografia riscopre e illustra, va quindi ricordato che l’Unità è stata in buona parte il frutto di un lungo cammino di lingua e di cultura. In questo cammino, alcuni modelli sono diventati patrimonio comune in Italia e, a volte, anche nel resto d’Europa – o del mondo – per libera scelta non solo di letterati, artisti e intellettuali, ma di persone di ogni genere e ceto sociale.

Il mondo di oggi è molto cambiato rispetto agli anni dell’Unità, e la realtà contemporanea non riproduce passivamente gli eventi del passato. Tuttavia, alcuni elementi di questa lunga storia possono senz’altro continuare a essere fonte di ispirazione per chiunque voglia operare per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.

Mirko Tavoni
Presidente Consorzio ICoN
16/03/2011
 
 
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