Luigi Sturzo (1871-1959), nato da famiglia agiata e profondamente religiosa, fu assai competente in materia economico-giuridica e molto legato al suo paese d'origine, Caltagirone, dove, oltre all'attività di prosindaco e di insegnante seminariale, si distinse per aver fondato il settimanale "La Croce di Costantino" e, non secondariamente, per aver dato corpo a alcune associazioni studentesche e di operai. Il suo interesse per la politica e per il sociale divenne particolarmente vivo dopo la pubblicazione dell'enciclica Rerum novarum da parte di papa Leone XIII. Entrò allora nel primo movimento democratico cristiano e, in poco tempo, divenne uno degli esponenti di punta dell'Azione cattolica e vicepresidente dell'Associazione dei comuni italiani. Le sue capacità politiche e la sua competenza amministrativo-burocratica furono decisive per la nascita del Partito popolare italiano (1919), di cui Sturzo fu uno dei fondatori. Il programma politico ed economico di Sturzo era fondato soprattutto sull'idea di decentramento e ristrutturazione dello Stato. Fu grazie a questo programma che il partito, di cui era segretario, ottenne grandi successi nelle elezioni politiche del 1919 e del 1921.
Nel 1922 fu costretto a entrare nel governo di coalizione Mussolini, decisione che Sturzo già nel 1923 rinnegherà, portando il Ppi all'opposizione. A causa del suo antifascismo fu costretto all'esilio a Londra e a New York, dove svolse un'intensa attività; ne è testimonianza la cospicua bibliografia sturziana: Italy and Fascismo, Il ciclo della creazione, Essai de sociologie, Politics and morality, L'Italia e il nuovo ordine internazionale, Spiritual problems of our times, La Vera Vita, Sociologia del soprannaturale, La mia battaglia da New York. Sturzo tornò in Italia al termine del Secondo conflitto mondiale. Iniziò per lui una nuova carriera di pubblicista pungente nei confronti della sinistra (soprattutto per il "Giornale d'Italia"). Nel 1953 fu eletto senatore a vita e, dal 1954 fino alla morte, fu vicepresidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana.