Unità 7 - Dialogo 2
Luigi!

Ascoltate il dialogo e successivamente fate il test di
comprensione. In seguito leggete il testo del dialogo.

Gigi:  Allora, come erano le trenette?
Marianel:  Mhm, squisite! Il pesto è un po' diverso da come lo fanno a casa mia
Gigi:  Beh, il segreto è il basilico, quello ligure è un po' più delicato e poi c'è qualche altro segreto, se vuole le do la ricetta!
Marianel:  Ah, grazie, ma devo trovare una persona e non so da che parte cominciare
Gigi:  Cioè non conosce l'indirizzo, il numero di telefono...?
Marianel:  È così, purtroppo so solo che vive dalle parti del porto e che si chiama...
Cameriere:  Signorina,
ecco il suo contorno, desidera qualcos'altro?
Marianel:  No, grazie
Gigi:  Scusa, Claudio, la signorina deve trovare una persona, forse voi la potete aiutare, passa tanta di quella gente in questo ristorante!
Cameriere:  Mi dica, se posso aiutarla...
Marianel:  Sì, purtroppo non ho molte informazioni, cerco una persona che si chiama Luigi, fa il pittore e vive dalle parti del porto. È un po' poco, lo so, ha qualche idea?
Cameriere:  Certo che ce l'ho! E lo conosco anche bene!
Marianel:  Ah che fortuna! E chi è?
Cameriere:  Oh bella! È lui! Gigi! Lo sanno tutti!
Marianel:  Lei è Luigi?
Gigi:  Sì, sono io, ma tutti mi chiamano Gigi e lei perché mi cerca?
Marianel:  Io sono la nipote di Giuseppe
Gigi:  Marianel! Non credevo che saresti arrivata così presto! Giuseppe mi aveva annunciato il tuo arrivo, ma non mi aveva detto precisamente quando!
Marianel:  Sì, prima dovevo passare da Milano
Gigi:  Ma guarda che sorpresa! Tu lo sai che con tuo nonno siamo stati grandi amici? Anche se per poco tempo!
Marianel:  Sì, lo so, poi lui è partito per l'Argentina...
Gigi:  Già! Ma in qualche modo siamo rimasti in contatto
Marianel:  Sì, ma perché il nonno non conosce il suo indirizzo?
Gigi:  Ma, sai ho cambiato casa così tante volte che adesso non me lo ricordo più neanche io! Ma per fortuna c'è questa trattoria: questa è la mia vera casa! Tutti mi conoscono qua!
Marianel:  Ho capito! Senta
Gigi:  Ma non dire "senta", dammi del "tu", per favore!
Marianel:  Ah, va bene! Senti, mio nonno ti ha anche detto quale sarà la prossima tappa del viaggio? Dove andrò, dopo Genova?
Gigi:  Dunque, mi ha telefonato qualche settimana fa, purtroppo la telefonata era un po' disturbata e non ho capito molto. Ma aspetta, ho scritto un biglietto che ho qui nel portafoglio. Vediamo un po'... ah sì! Eccolo qua! Allora, tuo nonno ha detto così, che dopo Genova andrai a Firenze. Là devi cercare la signora Giuseppina Polverini, o Poverini, o Spolverini, non ho capito bene, perché la linea era un po' disturbata!
Marianel:  Uhm e l'indirizzo, te lo ha dato questa volta?
Gigi:  Sì, quello ce l'ho! Piazza Indipendenza, 10, vicino alla stazione!
Marianel:  Mhm, bene! Ma la mia missione a Genova non è ancora finita! Devo ancora trovare un regalino per il nonno. Gli ho promesso che gli porterò qualcosa da ogni luogo che visiterò
Gigi:  Ah, ma questo è facile! Io ho due regali per lui
Marianel:  Ah sì?
Gigi:  Sì, sta' a vedere. Claudio!
Claudio:  Dimmi Gigi!
Gigi:  Claudio, per favore, puoi portare alla signorina un pacco di trenette, di quelle buone?
Claudio:  Un pacco?
Gigi:  Sì!
Claudio:  Di trenette crude?
Gigi:  Sì, ma non le mangia subito le porta via!
Claudio:  Ah, perché non me l'hai detto? Le porto subito!
Marianel:  E il secondo regalo?
Gigi:  Il secondo regalo è quello là!
Marianel:  Quello? Ma è della trattoria!
Gigi:  Sì. Ma tanto l'ho dipinto io! Vuol dire che a loro farò un altro quadro! Ma quello là mi piace, perché è una veduta di Genova e poi è piccolo, lo puoi trasportare più facilmente. Dipingo quadri più grandi di solito!
Marianel:  Ah grazie!
Gigi:  Non ringraziarmi! Mi fa piacere, anzi, se hai tempo prima di partire, ti accompagno a fare un giro per Genova
Marianel:  Ah grazie, volentieri!
Gigi:  Bene, così mi potrai dire anche come sta il vecchio Giuseppe: quanto mi farebbe piacere rivederlo! E tua nonna come sta?
Marianel:  Bene, bene!
Gigi:  Ah, ricordati che ti devo dire anche la ricetta delle trenette al pesto, ma quella vera che mangiano i genovesi! Non quelle cose che si comprano già pronte al supermercato!
Marianel:  Va bene! Prima di uscire, però, dovrei fare una telefonata per prenotare una pensione a Venezia
Gigi:  Ma scusa non devi andare a Firenze?
Marianel:  Sì, ma prima vorrei andare anche a Venezia. Non posso fare un viaggio in Italia senza andare a Venezia! Dopo Venezia andrò a Firenze
Gigi:  Ho capito! Allora, guarda, puoi usare il mio cellulare!
Marianel:  Ma no! Mi dispiace, poi paghi tu!
Gigi:  Ma non ti preoccupare! Così non potrai dire anche tu che i genovesi sono taccagni!
Marianel:  Va bene! Grazie!